L’AQUILA : IL ROTARY E LA PROMOZIONE DELLA SALUTE LA PREVENZIONE ELEMENTO STRATEGICO

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Il Rotary Club L’Aquila, impegnato nella promozione della salute a livello locale e a livello internazionale, organizza per Domenica 7 Ottobre in Piazza Duomo dalle ore 10,00 alle ore 13,00  l’ottava Edizione del Service Sanitario “Dia-Rotary AQ”, campagna di prevenzione e/o diagnosi precoce del diabete mellito tipo 2 e delle complicanze oculari e parodontali, affiancato quest’anno dal Service Cardio-Rotary organizzato dal Rotary Club L’Aquila-Gran Sasso d’Italia, in collaborazione con Rotaract, Inner Wheel e  Associazione di volontariato ADAQ  onlus.

Tutti i cittadini che si recheranno negli stand allestiti in piazza Duomo saranno monitorati gratuitamente da medici specialisti.

Le dimensioni del problema diabete

–  425 milioni di adulti nel mondo  soffrono di diabete (quasi il 9% della popolazione adulta), con oltre 1 milione di bambini e adolescenti affetti da diabete mellito tipo 1, e con 1 gravidanza su 6 complicata da diabete gestazionale. Le stime di previsione per il 2040 sono di  642 milioni nella popolazione adulta (oltre il 10%).

–  In Italia sanno di essere affetti da diabete circa 4 milioni di persone, ma a questi va aggiunto 1 milione di persone che ne sono affette senza saperlo, per un totale di 5 milioni : circa 10 milioni sono le persone a rischio di sviluppare il diabete tra cui sicuramente 2 milioni svilupperanno la malattia  nei prossimi 5 anni se non faranno niente per evitarlo.

– Nel nostro territorio soffre di diabete circa l’8% della popolazione, con possibilità di sviluppare complicanze a carico di occhi, cuore, reni, nervi in caso di cattivo controllo  non solo dei valori glicemici, ma anche di altri parametri come peso corporeo, pressione arteriosa e grassi nel sangue.

– In tutte le fasce di età sta crescendo il fenomeno dell’obesità e in presenza di obesità il rischio di sviluppare il diabete è 10 volte più alto. Complessivamente circa il 45% delle persone di età superiore a 18 anni presenta sovrappeso o obesità, per non parlare dell’ecesso ponderale in età pediatrica per il quale l’Italia è seconda solo agli U.S.A.

Prevenire è meglio che curare

–  Un corretto stile di vita è la conditio sine qua non per la prevenzione e il controllo del Diabete tipo 2, delle Dislipidemie e delle Complicanze Cardiovascolari nei pazienti con diabete.

All’iniziativa collabora il Comitato L’Aquila Croce Rossa Italiana