Pezzopane (Pd): “Massimo impegno per ricostruzione,basta polemiche strumentali”

27

L’AQUILA – ”Siamo già impegnati a trovare le necessarie ed ulteriori risorse per completare la ricostruzione. – ha così dichiarato la Deputata Dem Stefania Pezzopane -. La Struttura di Missione e gli Uffici speciali sono già in grado di indicare con precisione  gli ulteriori fabbisogni, ma sono gli stessi uffici a testimoniare la disponibilità di ulteriori risorse pari ad 1 miliardo e 300 milioni ancora da assegnare. Le lettere al Presidente Mattarella, le invettive contro il governo sono solo inutili polemiche e passerelle per occupare la scena strumentalmente.  La ricostruzione dell’Aquila e del cratere, per il Partito Democratico, è una priorità assoluta e l’abbiamo dimostrato con i fatti; un esempio? l’ultimo dei risultati ottenuti, la soluzione al problema della restituzione delle tasse sospese nel post terremoto richieste dall’Europa: nessuno ci credeva, e invece, abbiamo risolto un problema creato da altri governi. Oggi, tutti sono padri e madri di questa vittoria: fino a qualche giorno fa, però, gli stessi che oggi festeggiano, scrivevano lettere al premier Giuseppe Conte per denunciare un presunto abbandono dell’Aquila. Voglio invece ringraziare il governo ed il ministro Amendola in particolare.Il Partito Democratico a Roma come a L’Aquila e nell’intero cratere,  ha lavorato per ottenere  il risultato raggiunto dal governo sulle tasse e farà lo stesso sforzo per ottenere altri risultati.  Abbiamo inoltre lavorato per la nomina di Giovanni Legnini a commissario straordinario del terremoto Centro Italia per la qualità della persona e per la gravità della situazione nel cratere 2016/17. Siamo felicissimi che la nomina di Legnini consentirà a Pierpaolo Pietrucci di rientrare in Consiglio Regionale. Buon lavoro ad entrambi, lavoreremo tutti insieme per la ricostruzione e le aree interne.” Alla conferenza stampa oltre a Stefania Pezzopane ,hanno partecipato tra gli altri, l’ex presidente vicario di Regione Abruzzo Giovanni Lolli, Pierpaolo Pietrucci, l’ex assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano, il capogruppo dem in Consiglio comunale Stefano Palumbo, il consigliere e segretario cittadino uscente Stefano Albano, Emanuela Di Giovambattista, il capogruppo Stefano Palumbo, l’ex consigliere provinciale Fabrizio D’Alessandro. 
“Il nostro obiettivo è completare la ricostruzione: lo ripeto -ha proseguito Stefania Pezzopane – per noi è una straordinaria priorità. Basta letterine, a Comune e Provincia chiediamo serietà’. Il sindaco dell’Aquila ha scritto che la ricostruzione si sta bloccando  per mancanza di risorse; non si blocca proprio niente, a meno che non sia Biondi a farlo. Stando ai dati ufficiali forniti dagli Uffici speciali e dalla Struttura tecnica di missione – ha ribadito la deputata dem – debbono essere ancora assegnati 1 miliardo e 300 milioni di euro, fondi che, sulla base del tiraggio degli ultimi anni, sono assolutamente sufficienti per il 2020 e per gran parte del 2021. Serviranno altre risorse, certo, ma che senso ha porlo ora in questo modo? Perché alimentare disinformazione, sfiducia, nervosismo tra gli operatori della ricostruzione?
Inoltre ci è parso davvero di cattivo gusto andare a reclamare risorse al Presidente Mattarella, nel giorno in cui, finalmente, il sindaco di Teramo e degli altri comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 avevano la possibilità di accendere i riflettori sulla loro situazione”.
Sono inoltre intervenuti nella affollata conferenza stampa Giovanni Lolli  “Senza tante chiacchiere,il governo  ha risolto un problema che i 6 governi precedenti che si erano succeduti, compreso l’ultimo gialloverde, non erano riusciti a risolvere; la stessa serietà dovranno dimostrare le Istituzioni del territorio. Il Pd non ha mai fatto sconti a nessun governo e tutti ricordiamo le iniziative di Massimo Cialente, ma non abbiamo mai detto falsità per attirare l’attenzione. A Roma  o o sono i numeri e se affermi che hai finito i soldi ed invece i soldi ce l’hai, con personaggi come la Dirigente della Ragioneria Dal Verme, non ci fai certo una bella figura. Se la classe dirigente perde credibilità, la pagherà cara il territorio” Inoltre Stefano Albano. “Ieri è stata una giornata eccezionale, con tre notizie importanti: la soluzione al problema delle tasse richieste dall’Europa, la nomina a commissario del centro Italia di Giovanni Legnini, uomo di Stato tra i più seri e rigorosi che l’Italia possa esprimere per un ruolo così delicato, e il ritorno in Regione di Pierpaolo Pietrucci. In questo momento  c’è chi i problemi li annuncia e li cavalca, e la colpa è sempre degli altri, e chi prova con senso di responsabilità a dare soluzioni. Le letterine di Biondi e Caruso stanno lì a dimostrarlo: le norme e le risorse per la ricostruzione delle scuole ci sono, ciò che manca è la pianificazione di dove ricostruire gli edifici scolastici che è una precisa responsabilità di Comune e Provincia. Invece di assumersi le proprie responsabilità, Biondi e Caruso la buttano in ‘caciara’ dando la colpa ad altri: oggi le responsabilità sono del Governo, allorquando all’esecutivo c’era la Lega, invece, la colpa era di Cialente. Delirante”.E Stefano Palumbo: “Ora che siamo tornati al governo ci siamo dati una missione: mettere a disposizione delle istituzioni locali gli strumenti utili alla ricostruzione della città e del territorio, con il massimo senso di responsabilità. E in pochi mesi, l’esecutivo ha dato risposte importanti. Assistiamo, però, ad un incredibile ribaltamento di ruoli: chi è stato chiamato a governare al livello locale, non governa. Si cercano scuse e attenuanti rispetto a responsabilità che sono chiare e precise. La verità è gli esponenti di Comune e Provincia non hanno mai avuto da recriminare sull’inerzia del governo gialloverde, che non ha lasciato traccia di provvedimenti in favore dell’Aquila: l’attuale esecutivo, invece, ha risolto brillantemente un problema che stava soffocando le imprese del territorio. E dunque, si badi piuttosto al tiraggio della ricostruzione che scende costantemente invece di alimentare polemiche inutili: su questo, non è possibile che le responsabilità siano imputate ad altri.”