L’AQUILA – “Progetto diversità, equità ed inclusione: una sfida per il rispetto e la valorizzazione delle differenze”.

Questo il tema del Forum distrettuale del Rotary che si è svolto ieri, 23 aprile, presso la Sala Ipogea del Consiglio regionale d’Abruzzo, all’Aquila.

Hanno portato i saluti istituzionali i presidenti dei Club Rotary locali, con la professoressa Luisa Di Laura, l’assessore del Comune dell’Aquila Francesco Bignotti, la deputata Stefania Pezzopane e il rettore dell’Università dell’Aquila, Edoardo Alesse. 

Hanno moderato i lavori il professor Massimo Casacchia, organizzatore dell’evento e coordinatore della Commissione Distrettuale Equiparazione di Genere, e la dottoressa Lucia Monacelli, prefetto del Distretto Rotary 2090.

 

 

 

 

L’ingegner Gioacchino Minelli, governatore del Distretto Rotary 2090,dopo avere consegnato  Alla RSA di  Villa Dorotea  un dono di  diversi dispositivi  di Radio intervento Salvavita di ultima gen

 

eraz ione come apparecchiature per ossigeno e braccialetti multifunzione ,ha introdotto i lavori dei i relatori, le cui presentazioni sono state legate dal filo rosso del rispetto e della valorizzazione delle differenze: “La valorizzazione delle differenze implica un’ampia visione, non esclusivamente legata alla parità di genere, e comporta il rifiuto della discriminazione in ogni sua forma”.

 

La professoressa Ada D’Alessandro, dell’Ufficio Scolastico Regionale Abruzzo, ha parlato del contributo della scuola “per una educazione fin da giovani all’uguaglianza di genere e al rispetto delle pesone per quello che sono e fanno nella società a prescindere dall’orientamene sessuale ed identità di genere”.

Vanna Ugolini, giornalista del Messaggero di Terni, autrice con Lucia Magiomani del libro a quattro mani “Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne”, ha affrontato il tema della violenza del linguaggio che può favorire la cultura del pregiudizio sessista.

La dottoressa Maria Rita Bartolomeo ha affrontato il tema del percorso non facile delle donne giuriste, mentre la dottoressa Patrizia Masciovecchio ha parlato delle disuguaglianze delle donne laureate in medicina nel loro percorso professionale e della necessita di favorire una medicina di genere. L’avvocata Carla Lettere ha raccontato il raggiungimento sofferto della parità delle donne attraverso le pietre miliari del diritto italiano.

Il dottor Valter Marola, psichiatra, ha commentato un film famoso e angosciante “Gasligth”, quale esempio di una violenza subdola e cinica di un uomo contro una donna.

Il direttore responsabile della Comunità Incontro di Amelia, Giampaolo Nicolosi, e le dottoresse che forniscono un contributo professionale presso la struttura, hanno dato la parola a due giovani che stanno svolgendo un percorso di recupero personale presso la Comunità. Questi ultimi hanno raccontato le loro storie tribolate di sofferenze e di soprusi e le conseguenze che hanno avuto sulla loro vita.

Infine, è stato dato spazio anche alle iniziative del Rotary nell’ambito sia delle emergenze afghane che di quelle dell’Ucraina. Il mediatore culturale Kave Matin ha illustrato l’accoglienza di famiglie afghane presso il Progetto Case e i progressi dei bamini nel loro processo di crescita in Italia.

Sono state infine ricordate le iniziative del Rotary per l’invio di apparecchiature salvavita da inviare presso gli ospedali ucraini. Durante il Forum è stata organizzata una raccolta fondi per l’acquisto di un apparecchio per curare le ferite da guerra, a causa dei bombardamenti, di tante persone colpite nelle loro case di civili

Al Forum era presente anche un’ampia rappresentanza di studenti universitari che hanno potuto condividere le riflessioni su un tema così importante e impegnativo quale la sfida per il rispetto e la valorizzazione delle differenze vissute come ricchezza contro ogni pregiudizio.