Ha riscosso un grande successo di pubblico la prima edizione del Premio Nazionale Saturnino Gatti, andata in scena nella suggestiva cornice della Chiesa di San Panfilo a Villagrande di Tornimparte

TORNIMPARTE – Ha riscosso un grande successo di pubblico la prima edizione del Premio Nazionale Saturnino Gatti, andata in scena nella suggestiva cornice della Chiesa di San Panfilo a Villagrande di Tornimparte. Alla presenza di autorità, ospiti e numerosi cittadini, la manifestazione ha celebrato figure di primo piano della cultura italiana di origine abruzzese, confermando fin dal debutto il valore dell’iniziativa promossa dal Comune di Tornimparte.

La cerimonia di premiazione si è svolta in uno dei luoghi simbolo dell’eredità artistica di Saturnino Gatti ed è stata presentata dai giornalisti Angelo De Nicola e Angela Ciano, con il coordinamento organizzativo di De Siena Editore.

I premiati della prima edizione

Per l’edizione inaugurale, la giuria ha assegnato il riconoscimento a quattro personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali.

Il premio per il giornalismo culturale è stato conferito a Roberta Scorranese, “per aver saputo interpretare il giornalismo culturale come una missione civile, elevando il racconto del patrimonio artistico e letterario italiano a strumento di cittadinanza attiva”.

Per la sezione arti visive e ricerca il riconoscimento è andato a Giuseppe Stampone, premiato “per aver reinventato il linguaggio delle arti visive attraverso una ricerca che unisce il rigore del disegno alla critica sociale contemporanea”.

Nella categoria spettacolo e performance è stata insignita del premio Simona Molinari, definita dalla giuria “voce di rara eleganza e interprete tra le più raffinate della scena musicale italiana, capace di coniugare rigore artistico, libertà espressiva e impegno civile”.

Un riconoscimento speciale è stato inoltre attribuito a Federica Zalabra, direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo, per l’attività svolta nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico regionale e per il ruolo svolto dal MuNDA come centro di cultura e identità.

Un omaggio all’arte e all’eredità di Saturnino Gatti

I premi consegnati ai vincitori consistevano in un’opera d’arte appositamente realizzata per l’occasione. Si tratta di una riproduzione ispirata all’iconografia più nota del ciclo di affreschi della Chiesa di San Panfilo, realizzati da Saturnino Gatti alla fine del Quattrocento.

L’opera è stata creata dallo scultore Marino Di Prospero, artista di fama internazionale originario di Tornimparte, dove ha sede il suo atelier.

Nel corso della cerimonia, il sindaco di Tornimparte Giammario Fiori ha sottolineato come il Premio rappresenti “un atto di responsabilità culturale prima ancora che istituzionale”, nato con l’obiettivo di restituire a Saturnino Gatti il posto che merita nella storia dell’arte e di trasformarne l’eredità in un progetto capace di guardare al futuro.

Sulla stessa linea il presidente del Premio, Giacomo Carnicelli, che ha evidenziato la volontà di fare del Premio Nazionale Saturnino Gatti “uno spazio di riconoscimento per chi opera con qualità, rigore e capacità di lasciare un segno duraturo”, con l’ambizione di far diventare Tornimparte un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale.

Applausi per il concerto dell’Ensemble Tesori d’Abruzzo

Particolarmente apprezzato dal pubblico è stato anche il momento musicale affidato all’Ensemble Tesori d’Abruzzo, diretto dal maestro Francesco Fina. Il gruppo ha proposto un repertorio dedicato ad alcune delle più celebri colonne sonore della storia del cinema, ricevendo calorosi applausi al termine dell’esibizione.

L’iniziativa ha posto le basi per un appuntamento culturale destinato a crescere negli anni, capace di coniugare memoria storica, valorizzazione del territorio ed eccellenza contemporanea, rafforzando il ruolo della cultura come strumento di crescita civile e sociale.

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